AUTOSTIMA E FIDUCIA NEGLI ALTRI

Aggiornato il: apr 30

La fiducia negli altri è strettamente connessa all'autostima ed alla percezione di autoefficacia che l'individuo ha nei propri confronti.

Per autoefficacia si intende la sensazione di poter fronteggiare gli eventi contando sulle proprie forze, ed in una certa misura di avere il controllo della propria vita.

E' importante, per accrescere il senso di autoefficacia di un individuo, che si lavori sulla possibilità che questi ha di sperimentarsi. Difatti il fare esperienza di eventi e problemi la cui risoluzione richiede molto impegno, comporterà anche l'accrescimento dell'efficacia percepita, avendo un effetto positivo infine, sull'autostima.

Un altro modo per lavorare su questi temi è rinforzando quegli aspetti fragili del sè, operando dall'interno, quindi ricostruendo un'immagine positiva della propria interiorità. La possibilità di sentirsi comodi nei propri panni porta ad un atteggiamento meno severo ed accusatorio, con un conseguente miglioramento anche della considerazione di sè.

Osservare un evento ed immaginarlo permette di attivare alcuni circuiti cerebrali in comune, preposti allo sviluppo dell'empatia. In questo caso quindi, attraverso l'immaginazione si intende implementare e rafforzare la fiducia nel sè.


Di seguito un esercizio di Meditazione inerente la tematica introdotta.





Sistemati in una posizione seduta che sia per te confortevole, ma mantenendo la schiena diritta e non rigida, le spalle rilassate ed anche il toVrace rilassato, la testa allineata con la schiena, le mani possono stare comodamente appoggiate sulle ginocchia oppure unite un grembo.

Assumi una posizione che ti permetta di sentirti presente, che ti dia un senso di calma, di tranquillità, una sensazione di essere presente a te stesso e che ti trasmetta un senso di profonda dignità. Una postura stabile, ferma, imperturbabile che solo tu puoi decidere di modificare.

Osserva, per un po’ le sensazioni di contatto presenti in tutte quelle parti del corpo che aderiscono con ciò che ti sostiene, senti come la forza di gravità ti tiene ancorato al suolo, momento per momento.

Durante questo esercizio, non c’è alcuno stato che vogliamo raggiungere, alcun obbiettivo da perseguire, ma semplicemente concederci di accogliere qualsiasi esperienza si presenti alla nostra consapevolezza, momento per momento, con un senso di accettazione, di compassione e di gentile curiosità.

Decidiamo ora di portare la nostra attenzione verso il respiro, in modo che il respiro diventi il nostro centro, il nostro riferimento principale, la nostra ancora, non dobbiamo respirare in modo particolare, lasciamo semplicemente che il respiro respiri da sé, come d’altra parte fa sempre, da sempre, dal nostro primo giorno di vita, semplicemente limitiamoci ad ascoltare il nostro respiro, non importa se lento o se veloce, comunque il respiro continua a respirare. Osserva l’aria che entra e che esce dal corpo. Cerca di seguirne il flusso, sintonizzandoti con il ritmo della respirazione. Senza forzare nulla. Senza modificare nulla. E' sufficiente sentirlo.

Con un respiro profondo ora, sempre prestando attenzione a ciò che accade nel tuo corpo, inizia ad immaginare la casa dei tuoi sogni, visualizzala di fronte a te con tutti i dettagli che per te sono importanti.

Questa è la casa nella quale desideri vivere. Immagina lentamente di avvicinarti alla porta d'ingresso ed una volta entrato esplorane gli ambienti, la cucina, il soggiorno, osserva se è una casa luminosa e piena di finestre, o piuttosto si tratta di un ambiente raccolto con grandi librerie e lampade che diffondono una luce soffusa. Comunque sia, è la tua dimora, l'ambiente nel quale più ti senti a tuo agio.

Ora, incamminati verso la parte della casa che porta alle camere, c'è un piccolo corridoio con alcune porte, tra tutte ce n'è una che ha un colore diverso dalle altre, è una porta verde. Avvicinati a questa porta ed entra dentro questa stanza.

Immagina l'ambiente all'interno di questa stanza, può essere grande e luminosa o piccola e raccolta, comunque sia la tua stanza, è una stanza nella quale ti senti profondamente a tuo agio. Guardati intorno e percepisci il senso di tranquillità e benessere che viene dal sentirti comodo dentro di te.

Ora noti che al centro della stanza c'è un grande blocco di marmo, e lì vicino un martello ed uno scalpello.

Questa è la stanza della tua interiorità e della tua fiducia in te. Quel blocco di marmo è li per essere scolpito dalle tue mani.

Puoi iniziare, il tuo respiro ti accompagna in ogni momento, e ti guida in questa incredibile impresa che è quella di plasmare la tua fiducia e stima in te stessa. E lentamente inizia a dare forma a questo blocco di marmo, inizia a vedere che la forma spigolosa inizia a prendere sembianze più tonde più umane anche se ancora rudimentali, ti stai coprendo di polvere magari, spesso per raggiungere stabilità interiore c'è bisogno di impegno, fatica ed energia. Allora continua con il tuo scalpello ed il tuo martello, lascia che questo blocco inanimato prenda la forma del tuo amore per te stesso. Dai gli ultimi ritocchi, ed una volta che avrai terminato allontanati di qualche passo ed osserva la tua creazione, forse è una immagine per te rassicurante, o forse un animale guida, o ancora sei tu stesso, qualunque sia la forma, è lì per rappresentare la tua forte stabilità interiore, la tua ancora e la tua fiducia. Osservala e nota come sia proprio lei a permetterti di avere fiducia anche negli altri, osserva come, sia proprio la sua forza a non poter essere corrotta dal mondo esterno, come sia la sua potente energia stabile a permetterti di muoverti nel mondo consapevole che qualunque cosa accada, tu avrai sempre la capacità di farvi fronte.

Con un respiro più profondo ora preparati a congedarti, dalla tua fiducia, dalla tua stanza verde e dalla tua casa, consapevole che sono tutti elementi che custodisci profondamente dentro di te.

Mentre ci avviamo verso la fine di questa meditazione, ritorniamo per un attimo a concentrarci sul respiro, respiriamo nella pancia, lasciamo che il diaframma si abbassi per far entrare più aria ed allarghiamo il campo della consapevolezza includendo tutto il corpo, verificando come stiamo complessivamente. Respiriamo profondamente per qualche istante con questa sensazione di totalità, sentiamo la nostra forza e la nostra solidità.

Quando ci sentiamo pronti possiamo concludere la nostra meditazione, assecondando le necessità del corpo in questo momento. Puoi muovere le mani, i piedi, fare i movimenti di cui senti la necessità e con calma apri gli occhi.


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